Roma

Che dire, Roma è Roma. Questo era il mio primo viaggio a Roma, e già non vedo l’ora di farne un secondo e un terzo e…

Roma mi ha lasciato senza parole. E’ maestosa, ben mantenuta, i Romani mi sono piaciuti un sacco, bella di giorno e di notte, il cibo è buono, anzi buonissimo, insomma, un viaggio da favola. Roma mi è piaciuta almeno quanto Parigi, se non di più, solo che di Parigi mi sono innamorata ma mi sono allo stesso tempo sentita derubata, non letteralmente, sono arrivata e ripartita con la mia borsa e il portafogli intatti, solo che ogni giorno ho dovuto sborsare decine di euro per mera sopravvivenza, un panino (bruciacchiato mangiato in un bar senza tavolini) 10 euro, e questo è solo un esempio! A Roma no, mi sono anzi stupita di trovare prezzi così onesti!

Niente mi ha deluso, se non forse l’orario di apertura del Colosseo, o forse dovrei dire l’orario di chiusura, le 3 e mezza e non c’era scritto da nessuna parte, tanto che la gente alle 4 era belamente in fila davanti ai cancelli in attesa che qualcuno arrivasse ad aprire! Ma lasciatemi elencare le attività che ho preferito: non lasciatevi scappare l’audio-guida al Pantheon (è stato costruito nel 126 A.C. ed è ancora in piedi in tutta la sua maestosità!), e la video-guida dei Fori Imperiali (di questi rimangono solo rovine, ma ciò non impedisce di comprendere la maestosità che dovevano avere). Ah e ovviamente le chiese: l’oro dovunque, le statue, i dipinti, i soffitti, le colonne e persino i pavimenti erano di una bellezza difficile da descrivere, per non parlare della loro dimensione! Wow, non ci sono altre parole! E alcune delle chiese hanno i loro 2000 anni sulle spalle!

Fori Imperiali Roma

Pantheon Roma

Colosseo Roma

Cose divertenti che ho scoperto a Roma:

  • La Fontana di Trevi non è in realtà una fontana, è la facciata di un edificio.
  • La chiesa di Santa Maria sopra Minerva si chiama così perché è stata costruita sopra il tempio di Minerva. Quando si dice sradicare la concorrenza!
  • Il tetto del Pantheon è una semisfera perfetta ed inizia ad un altezza tale per cui la rimanente semisfera può essere inscritta nel Pantheon e toccare il pavimento in un solo punto.
  • A volte Roma può offrire una prospettiva diversa…

Una prospettiva diversa

Ma passiamo al cibo, argomento principale qui a BeyondPasta. A Roma non abbiamo fatto pasti sontuosi, ma non abbiamo nemmeno mangiato panini. Abbiamo mangiato del buon cibo italiano, tanta pasta e buon pane :) E non ci siamo limitati alle specialità Romane, ma abbiamo mangiato strettamente cose Italiane. Ecco una piccola lista di quello che abbiamo mangiato:

Olive Ascolane

Originarie di Ascoli Piceno, nelle Marche, queste olive ripiene di carne e fritte sono onnipresenti in Italia, e io non me le faccio mai mancare durante le mie visite.

Supplì

Un antipasto tipico di Roma i supplì sono simili agli arancini di riso (o sbaglio?). Sono agglomerati di riso, condito con pomodoro e con un cuore di formaggio, pressato a forma di pera e fritto. Una bontà!

Scamorza affumicata con lardo di Colonnata

Questo piatto non era di sicuro leggero, ma queste fette di scamorza sciolte nel forno e con delle fettine di lardo sopra erano da leccarsi i baffi.

Garganelli ai gamberetti, zafferano e panna

Interessanti questi garganelli. Serviti con un sugo semplice che si può preparare velocemente anche a casa, ma la particolarità era la pasta. Non avevo mai mangiato i garganelli, sono fatti con un quadratino di pasta chiuso con gli angoli invece che formare un cilindro come le penne.

Garganelli Gamberetti E Zafferano

Tortiglioni all’amatriciana

Questo è un piatto 100% romano, e io pur essendo 100% italiana non l’avevo mai mangiato! La salsa (per i pochi che come me ignorano) è fatta di sugo di pomodoro e pancetta.

Tonnarelli cacio e pepe

Anche questo piatto è romanissimo! Che dire del sugo: del buon cacio (pecorino) romano, e pepe. La morte sua sono i tonnarelli, degli spaghettoni corti e spessi. Noi li abbiamo mangiati con una spolverata di tartufo ;)

Tonnarelli Cacio E Pepe

Spaghetti con le vongole

Italianissmi, semplicissimi come le migliori cose che la nostra cucina Italiana sa offrire.

Pappardelle alla carbonara

Ecco, a differenza dell’amatriciana, la carbonara la mangio spesso, ma non la servo mai con le tagliatelle. Pancetta fritta, uovo (a scelta un po’ di panna o latte) e pecorino (romano ovviamente). Io di solito faccio spaghetti alla carbonara invece a Roma un bel po’ di ristoranti servivano le pappardelle, paese che vai, usanze che trovi.

Pappardelle Alla Carbonara

Pizza Napoletana

No, questa non ha a che fare con Roma, ma Napoli non è poi così lontana. Buona la pizza napoletana, alta, panosa, croccante fuori ma spessa. Che delizia! Ce la siamo goduta con delle bevande all’italiana ;) una Nastro Azzurro e una gazzosa con i limoni della costiera Amalfitana.

Pizza Napoletana

Tutto buonissimo, davvero senza eccezione! Il mio ristorante preferito è stato Cave Canem, a Trastevere, servono tutti i classici di Roma e c’è molta scelta.

Siete mai stati a Roma? Se no, andateci! Non ve la potete perdere! E in quanto a me, non vedo l’ora di ritornarci!

 

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